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October 19 Piero CalamandreiGirovagando per internet, ho trovato un discorso tenuto da Piero Calamandrei durante il III Consiglio in Difesa della Scuola Pubblica a Roma l' 11 febbraio 1950.
Siccome, se non ve n'eravate accorti, la nostra scuola pubblica sta per essere soppressa da una stronza che per arrivare dove è arrivata l'ha data via a destra e a manca (leggi Gelmini) e da un'intera classe dirigente la cui unica preoccupazione è fare in modo di risparmiare sull'istruzione altrui per ingrassare ancora un po' il proprio salario, ho creduto opportuno pubblicare il discorso di cui sopra.
"Facciamo l'ipotesi, cosi' astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale pero' formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina.
L'operazione si fa in tre modi: 1) Rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
Lui ci aveva avvertiti per tempo. Ora tocca a noi darci una svegliata e ostacolare questa riforma!
Se potete, diffondete questo discorso, non lo chiedo, evidentemente, per fare pubblicità al mio blog, ma perchè ne ho abbastanza. October 13 To rubik or not to rubik?Eeeeh..quante cose da dire! Però non ho alcuna intenzione di starvele a raccontare, eheh!
L'unica cosa che mi sta facendo saltare i nervi per davvero è questo dannato cubo di rubik! Ma come cavolo faccio a risolverlo? Voglio dire, usando solo il cevello e nessuna tecnica particolare.. E' impossibile, no way!
Cavà tu non hai voce in capitolo e non hai il diritto di commentare se non per darmi parole di conforto, così come Gotti.
Alla prossima :D |
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